Il 2025 è stato proclamato dalle Nazioni Unite “Anno internazionale delle scienze e delle tecnologie quantistiche”. Mentre l’Unione europea prepara il Quantum Act per mettersi nelle condizioni di competere con gli Stati Uniti e la Cina, stiamo assistendo gradualmente al passaggio dal laboratorio al mercato in quella che, dopo l’intelligenza artificiale, sarà probabilmente la “nuova frontiera” dello sviluppo tecnologico. Nel nostro ateneo c’è un centro dedicato alle tecnologie quantistiche: il BiQuTe. Il suo obiettivo è fare da catalizzatore delle iniziative di ricerca che si svolgono nei dipartimenti di Fisica “Giuseppe Occhialini”, Scienza dei materiali e Informatica, sistemistica e comunicazione.
B news ha dedicato un articolo a questo tema, intervistando il professore del Dipartimento di Fisica Andrea Giachero.