Venerdì, 08 novembre 2019

L'Università di Milano-Bicocca ha siglato l'accordo come partner del progetto internazionale ITER

Il Dipartimento di Fisica partecipa alla costruzione di un reattore di fusione nucleare sperimentale

Lo scorso 29 ottobre 2019 l’Università di Milano Bicocca ha firmato un “memorandum of understanding” nell’ambito del progetto internazionale ITER, diventandone un partner ufficiale.
​ITER (acronimo di International Thermonuclear Experimental Reactor) è un progetto internazionale che si propone di realizzare un reattore a fusione nucleare di tipo sperimentale, in grado di produrre un plasma di fusione con più potenza rispetto alla potenza richiesta per riscaldare il plasma stesso.
Il Dipartimento di Fisica “Giuseppe Occhialini” dell’Università Bicocca partecipa infatti da anni alla ricerca sulla fusione termonucleare, mediante collaborazioni internazionali, ed è ormai un punto di riferimento nel settore. 

La costruzione del reattore è in corso a Cadarache, nel Sud della Francia, ad opera di un consorzio internazionale composto da Unione europea, Russia, Cina, Giappone, Stati Uniti d'America, India, Corea del Sud.

Grazie all’accordo sottoscritto, l’Università potrà collaborare ad uno dei più importanti sforzi scientifici del secolo, contribuendo in tutte le sue fasi, da quella attuale di costruzione, all’accensione del primo plasma (prevista per il 2025), alla dimostrazione della produzione di energia dalle reazioni di fusione così come avviene in una stella.
Sono previsti la realizzazione di attività scientifiche in comune, lo scambio di ricercatori e la formazione di giovani studiosi, che avranno la straordinaria possibilità di trascorrere periodi presso ITER per apprendere, dai più affermati ricercatori mondiali, i segreti delle stelle.

Foto di gruppo in occasione della firma dell'accordo
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